[vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”537″ img_size=”full” alignment=”center”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Inizierò con questa immagine di una teiera inondata dalla luce del sole, catturata per puro caso in un favoloso pomeriggio d’ottobre.
Ero arrivata qualche giorno prima all’Artists’ Retreat di Cill Rialaig, nella contea di Kerry, ed entrando nella cucina del mio cottage questa scena aveva colto la mia attenzione. Una teiera bianca, proprio come quella della foto, era l’immagine che era stata usata per la copertina di La Metà di Niente, ormai vent’anni fa. Una immagine utilizzata per molte traduzioni del libro e mi sembrava appropriato che l’emblematica teiera tornasse a farsi viva.
Ero arrivata in questo angolo remoto e bellissimo della contea di Kerry per lavorare al mio nuovo romanzo: l’undicesimo. Per molte ragioni, il mio arrivo è stato come un cerchio che si chiude.
Mi è piaciuto pensare che la teiera fosse lì ad aspettarmi, sul davanzale della finestra. Prima mi ha attratto verso di sé con la sua forma, poi ha fatto sì che il mio sguardo andasse al vasto mondo al di là della finestra. Un’immagine che corrisponde a come per me si sviluppa un romanzo: partire dalle parole, saranno loro a illuminare il mondo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]C’è qualcosa di magico nei luoghi come Cill Rialaig. Qualcosa accade quando lo scrittore, il musicista, l’artista sono rimossi dalla loro ordinaria quotidianità.
Li attende una scarica di creatività: e parte di essa deriva dall’aver rimosso tutte le distrazioni come Facebook, le email e Twitter. Staccandoci dal brusio del mondo virtuale, in qualche modo riusciamo a connetterci meglio all’universo dell’immaginazione.
Ma c’è di più. La solitudine, la natura circostante e la vita spartana danno una intensità a ciascun giorno tale che ogni momento sembra essere vissuto pienamente. Basta guardare alla foto della mia scrivania: ho portato solo l’agenda, un quadernone e il laptop.
Avevo comunque bisogno dei file, ma ho notato come abbia subito iniziato a usare di più carta e penna. Ho iniziato a scrivere a mano, dipanando le idee, e le connessioni tra esse sembravano fluire più facilmente.
Sono diventata consapevole del silenzio che c’era al di là della finestra del mio cottage: è diventato una presenza, un fantasma amichevole che mi ha tenuto compagnia. Ho adorato osservare l’intensità del cielo azzurro sopra di me.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”536″ img_size=”full” alignment=”center”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”538″ img_size=”full” alignment=”center”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Ma più di tutto, mi sono resa conto di quanto poco ci dedichiamo ad ascoltare noi stessi. Essere sempre impegnati, indaffarati significa che spesso la voce interiore che ha da dirci qualcosa di saggio annega nel rumore. Abbiamo bisogno di passare del tempo distaccati, da soli, per tornare ad ascoltarla.
Vivo in città e ne adoro il brusio. Adoro essere circondata dalla gente.
Adoro le librerie e i cinema. Adoro passeggiare per le strade al mattino, osservando la gente. Non ho assolutamente una romantica fantasia di lasciare Dublino e vivere sulle pendici di una montagna: non durerei più di una settimana.
Ma adesso più di sempre capisco come liberarsi di volta in volta da tutte le sovrastrutture mi renda interiormente più solida.
A un certo punto, naturalmente, lo sfolgorante bel tempo di Cill Rialaig è finito: è la contea di Kerry, dopotutto.
E comunque le raffiche di vento e la pioggia dall’Atlantico portano con sé un altro genere di bellezza. Bello accendere il fuoco, avvolgermi in una coperta e scrivere in mezzo alla tempesta.
Luoghi come Cill Rialaig mi aiutano a fare il mio lavoro al meglio. I miei dieci giorni là sono stati straordinariamente produttivi.
Sono ben consapevole di quanto il tempo passato a Cill Rialaig sia un privilegio. E sono grata all’Irish Writers’ Centre e Cill Rialaig che lo hanno reso possibile.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_gallery interval=”3″ images=”539,538,537,536,535,534,533,532″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row]

